10 Anni di Alta Velocità

05.12.2019

L'Alta Velocità italiana compie 10 anni. Il 5 dicembre 2009 nasceva l'Alta Velocità ferroviaria, con loro i primi due Frecciarossa ETR500 partiti uno da Torino ed uno da Salerno. In solo 10 anni di attività molto è cambiato, non solo in piano ferroviario, ma anche come abitudini tra gli italiani ed i milioni di turisti che ogni anno giungono nel nostro paese. 

Nella giornata di oggi, per festeggiare il decimo anniversario, con i tanti successi dell'Alta Velocità, è stata indetta una celebrazione dei 10 anni di Alta Velocità in campo ferroviario, presso lo Scalo di Roma San Lorenzo nel deposito Alta Velocità, alla quale erano presenti Maria Elisabetta Alberti Casellati attuale Presidente del Senato, Dario Franceschini Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e Paola De Micheli Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ha portato i saluti del Presidente del Coniglio Giuseppe Conte insieme a Gianfranco Battisti AD del Gruppo FS e Gianluigi Castelli Presidente del Gruppo FS.

Dal 2009 al 2019 sono stati in tutto circa trecentocinquanta milioni i passeggeri trasportati, quasi quattrocento milioni di chilometri percorsi ed oltre 80 città collegate. Ad oggi il Gruppo FS vanta di una flotta di 144 Frecce.


L'Alta Velocità Italiana è stata una vera e propria rivoluzione per l'Italia, tant'è che con essa vi è stato un incremento del PIL e dell'occupazione, non ci sorprendiamo infatti se in vent'anni dalla nascita dell'infrastruttura ferroviaria del 1998 al 2018 sono stati spesi circa 32 miliardi di euro per la costruzione delle Linee Alta Velocità/Alta Capacità e per i sistemi tecnologici.

Negli ultimi anni l'Alta Velocità ha dato filo da torcere sia alle autostrade che ai mezzi di trasporto aerei, riducendo notevolmente gli utenti di entrambi ed aumentando quindi gli utenti che hanno scelto il treno per spostarsi, tanto che sulla Roma-Milano, il 69% dei viaggiatore si sposta in treno. Il tutto è dovuto anche al raddoppio dei posti disponibili e dalle offerte di Trenitalia, infatti dal 2009 ad oggi, il numero dei materiali Alta Velocità è passato dai 74 originari ai 144 odierni. Il treno consente quindi di risparmiare non solo il tempo, che è molto importante per il pendolare, ma anche in danni ambientali.